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REGOLAMENTO D'ISTITUTO

 

La scuola e' un luogo di formazione ed educazione della persona da attuarsi attraverso lo studio ed il confronto democratico di tutte le sue componenti: dirigente scolastico, docenti, allievi, personale amministrativo ed ausiliario, genitori.

Il regolamento di istituto, vuole rendere esplicite alle sopraindicate componenti quelle norme che, se accettate e condivise, facilitano il buon andamento dell'istituto nel rispetto dei diritti e delle liberta' di ciascuno.

L'iscrizione nel nostro Istituto comporta l'accettazione integrale da parte delle famiglie di tale regolamento.

Nel rispetto della normativa vigente in materia e delle indicazioni programmatiche contenute nel P.O.F, il regolamento interno si prefigge lo scopo di delineare un quadro normativo in base al quale orientare comportamenti ed azioni, al fine di garantire il corretto funzionamento dell'Istituto Comprensivo.

Il regolamento consta di una parte generale, del regolamento disciplinare e del regolamento di sicurezza degli alunni.

La scuola, quale istituzione pubblica ed ambiente educativo, e' il luogo in cui ogni comportamento ha una rimarcata visibilita' collettiva ed assume, per questo, il carattere della esemplarita' sociale.

Da qui la necessita' che gli atteggiamenti e le relazioni tra i soggetti che interagiscono in tale contesto, siano improntati ai principi della correttezza e della considerazione reciproca.

Tutte le componenti, nell’ambito delle rispettive competenze, sono chiamate a collaborare per il raggiungimento degli scopi che la scuola intende conseguire e per un suo miglioramento.

Delibera del 5 dicembre 2013

 

Regolamento di sicurezza

La Cassazione Civile Sez. I, con sentenza n. 3074 del 30/3/99, pronunciandosi in merito, ha circostanziato gli ambiti di responsabilita' di cui ci si occupa: "L'Istituto d'Istruzione ha il dovere di provvedere alla sorveglianza degli allievi minorenni per tutto il tempo in cui gli sono affidati, e quindi fino al subentro, reale o potenziale, dei genitori o di persone da questi incaricate; tale dovere di sorveglianza, pertanto permane per tutta la durata del servizio scolastico, servizio che non puo' essere interrotto per l'assenza di un insegnante, non costituendo tale assenza fatto eccezionale, bensi' "normale e prevedibile".

Gli insegnanti hanno il dovere di vigilare sugli alunni durante tutto l'orario scolastico, cosi' come esplicitato nei paragrafi successivi.

I collaboratori scolastici hanno il compito di collaborare con gli insegnanti cosi' da assicurare il miglior svolgimento organizzativo di tutti i momenti della giornata scolastica.

Gli alunni hanno il dovere di:

  • Non correre all'interno dell’edificio scolastico
  • Non spiccare salti dai gradini delle scale
  • Evitare scherzi che possono creare pericolo
  • Evitare di camminare rasenti i muri nei corridoi: l'apertura improvvisa delle porte, o la presenza di oggetti sporgenti, potrebbero causare danni
  • Fare attenzione agli spigoli vivi delle finestre aperte.
  • Non sporgersi dalle finestre, facendo attenzione, ove presente, al sistema a saliscendi
  • Non lanciare oggetti verso i compagni
  • Prestare attenzione nei giochi con la palla, evitando di giocare a calcio in cortile
  • Non spingere alcun compagno
  • Non toccare con mani bagnate le apparecchiature elettriche
  • Non estrarre spine dalle prese al muro; solo i Docenti sono autorizzati a farlo
  • Non introdurre a scuola oggetti pericolosi quali: accendini, coltellini…..
  • Le biciclette in cortile devono essere condotte a mano
  • Comunicare al Docente o al Collaboratore Scolastico eventuali ferite, tagli o abrasioni

 

Vita della scuola

 

Accesso alla scuola

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

Il cortile antistante la scuola e' pedonalmente accessibile 10 minuti prima dell'inizio delle attivita' didattiche a genitori ed alunni. Durante tale periodo la vigilanza non e' comunque pertinenza della scuola. Alla fine dell'attivita' didattica il cortile risulta accessibile ai genitori solo per il tempo strettamente necessario al ritiro dei propri figli.

L'accesso degli autoveicoli privati entro i cortili della scuola puo' essere autorizzato solo al personale scolastico o di enti e ditte, per servizio o compiti d'ufficio. I genitori saranno autorizzati solo in situazioni eccezionali, previa richiesta motivata, prodotta alla Presidenza.

E' assolutamente vietato il transito con autoveicoli durante l'entrata e l'uscita della scolaresca. In ogni caso il traffico veicolare autorizzato dovra' procedere a passo d'uomo; i conducenti dovranno dispiegare la massima attenzione nel manovrare i veicoli.

 

 

Il cortile antistante la scuola e' pedonalmente accessibile 10 minuti prima dell'inizio delle attivita' didattiche e 10 minuti prima della fine delle lezioni a genitori ed alunni. Durante tale periodo la vigilanza non e' comunque pertinenza della scuola.

L'accesso degli autoveicoli privati entro i cortili della scuola puo' essere autorizzato solo al personale scolastico o di enti e ditte, per servizio o compiti d'ufficio. I genitori saranno autorizzati solo in situazioni eccezionali, previa richiesta motivata, prodotta alla Presidenza.

E' assolutamente vietato il transito con autoveicoli dalle ore 7,50 alle ore 8,10 e dalle ore 13,50 alle ore 14,20. Il lunedi' e il giovedi' anche dalle 16,40 alle 16,55. In ogni caso il traffico veicolare autorizzato dovra' procedere a passo d'uomo; i conducenti dovranno dispiegare la massima attenzione nel manovrare i veicoli.

E' tassativamente vietato l'accesso agli alunni alla guida di motocicli, per evidenti ragioni di sicurezza.

 

Entrata

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

L'alunno, alle ore 8,20 al suono della campana, entrera' nella scuola e, in maniera ordinata, composta e rapida, si avviera' verso la propria aula.

Durante l'entrata  non e' consentito ai familiari di accompagnare gli alunni nell'edificio scolastico, salvo casi eccezionali previamente autorizzati dall'ufficio di Presidenza.

L'obbligo e la responsabilita' di sorvegliare e di custodire gli alunni per la scuola inizia nel momento in cui gli stessi varcano il portone di accesso all'atrio; durante l'ingresso tale obbligo e' espletato dal personale ATA, mentre i docenti si troveranno in aula per accogliere il gruppo classe.

I docenti sono tenuti a trovarsi in aula 5 minuti prima dell'inizio della lezione della prima ora.

 

L'alunno, alle ore 8,00 al suono della campana, entrera' nella scuola e, in maniera ordinata, composta e rapida, si avviera' verso la propria aula.

Durante l'entrata  non e' consentito ai familiari di accompagnare gli alunni nell'edificio scolastico, salvo casi eccezionali previamente autorizzati dall'ufficio di Presidenza.

L'obbligo e la responsabilita' di sorvegliare e di custodire gli alunni per la scuola inizia nel momento in cui gli stessi varcano il portone di accesso all'atrio; durante l'ingresso tale obbligo e' espletato dal personale ATA, mentre i docenti si troveranno in aula per accogliere il gruppo classe.

I docenti sono tenuti a trovarsi in aula 5 minuti prima dell'inizio della lezione della prima ora.

 

 

Ritardi

E' doveroso il rispetto dell'orario stabilito per non interrompere le lezioni e per non creare disturbo e distrazione.

 

 

 

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

Gli alunni in ritardo dovranno essere accompagnati in portineria per giustificare il ritardo e il collaboratore scolastico lo accompagnera' nella propria aula. Dopo tre ritardi i docenti contatteranno per chiederne spiegazioni e ne daranno comunicazione al Dirigente Scolastico per i provvedimenti del caso.

I permessi di entrata posticipata, che si protraggono per piu' giorni, dovranno essere autorizzati dal Dirigente Scolastico dietro presentazione di domanda scritta documentata.

 

Tutti i ritardi dovranno essere giustificati sul libretto.

Gli Insegnanti sono tenuti a richiedere la giustificazione del ritardo. Dopo 5 ritardi reiterati si sollecita la Famiglia per iscritto a maggiore puntualita'; dopo altri 3 ritardi si segnala al Dirigente Scolastico che provvedera' ad un richiamo la Famiglia.

Gli alunni che entreranno in ritardo, tra le 8.10 e le 8.20, saranno comunque ammessi in aula.

Gli alunni che entreranno dopo le 8.20 saranno trattenuti in portineria, sotto la sorveglianza del personale ATA o del vicepreside, fino all'inizio dell'ora successiva.

Gli ingressi posticipati saranno autorizzati solo allo scadere delle ore.

 

Uscita

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

Le classi iscritte al tempo pieno escono da scuola tutti i giorni alle ore 16,20.

Le classi iscritte al tempo modulare escono dal lunedi' al giovedi' alle 13,20, il venerdi' alle 12,20 e il giorno del rientro, che varia a seconda della sezione, alle ore 16,20. In tale giorno i bambini usufruiscono del servizio mensa.

L'uscita degli alunni avviene ordinatamente sotto la sorveglianza dei docenti dell'ultima ora e dei collaboratori scolastici.

Ai genitori viene permesso l'ingresso nel cortile antistante l'edificio solo dopo l'avvenuto schieramento di tutte le classi.

Il docente affidera' l'alunno ai genitori o a persone maggiorenni delegate (delega depositata in segreteria) munite di documento di riconoscimento.

In caso di ritardi da parte dei genitori nel prelevare i propri figli all'uscita il docente provvedera' ad avvisare la Presidenza e a convocare i genitori. Qualora tali ritardi risultassero prolungati e ripetuti il docente informera' l'ufficio di Presidenza al fine di contattare la famiglia dell'alunno ed, eventualmente, gli organi giudiziari a tutela dei minori.

 

Le classi iscritte al tempo normale escono da scuola tutti i giorni alle ore 14.00.

Le classi iscritte al tempo prolungato escono il martedi', mercoledi' e venerdi' alle ore 14.10; il lunedi' e il giovedi' alle ore 16.45.

Gli allievi usciranno dalle aule al suono della campanella e saranno accompagnati e vigilati dagli insegnanti, in collaborazione con i collaboratori scolastici, fino ai piedi delle scale.

Da tale momento l'obbligo di vigilanza viene trasferito ai genitori o loro delegati.

I pedoni sono tenuti a sgombrare il cortile nella maniera piu' celere possibile.

 

 

Uscite anticipate

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

L'alunno non puo' lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, se non per gravi motivi. Eccezionalmente, e per non piu' di tre volte all'anno per i moduli e cinque per il tempo pieno, i genitori possono far richiesta di uscita anticipata, con presentazione di domanda scritta dietro autorizzazione della Presidenza.

Dovranno essere evitate le uscite anticipate durante le ore del pranzo.

Le uscite anticipate per piu' giorni saranno concesse solo per motivi terapeutici, previa domanda correlata da certificazione.

Gli alunni, con permessi di uscita anticipata, devono essere prelevati dalla classe dal collaboratore scolastico e affidati elusivamente ai genitori o a persone delegate munite di documento di riconoscimento.

L'orario massimo per l'uscita anticipata e' delle ore 13,00 per il modulo e delle ore 16,00 per il tempo pieno.

Dopo il termine delle lezioni l'accesso all'edificio scolastico e' consentito, salvo diversa autorizzazione, ai soli operatori scolastici.

 

L'alunno non puo' lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, se non per gravi motivi. Le uscite anticipate per gravi motivi familiari o per malori improvvisi vanno anch'esse giustificate utilizzando gli appositi foglietti del libretto delle giustificazioni; esauriti i foglietti disponibili va ritirato un nuovo libretto al costo di euro 10,00.

In caso di malore di un alunno, l'insegnante ne informera' la Presidenza, la quale provvedera' ad avvertire i genitori dell'alunno medesimo affinche' prelevino ed accompagnino a casa il proprio figlio. L'alunno dovra' essere prelevato da uno dei genitori e, in casi eccezionali, su delega scritta del genitore, da consegnare in segreteria all'inizio di ogni anno scolastico, da altra persona maggiorenne, previa esibizione del documento di riconoscimento; la riproduzione in copia del medesimo e' da conservare nel fascicolo personale dell'alunno. Si ribadisce che in caso di mancanza di detta delega, l'alunno non puo' lasciare la scuola.

Al ritorno di uscite didattiche oltre l'orario scolastico, l'alunno dovra' essere prelevato dai genitori o da persone maggiorenni delegate munite di documento di riconoscimento.

 


 

Assenze

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

I genitori giustificano le assenze dei propri figli sul diario o sul quaderno.

Per le assenze superiori a cinque giorni consecutivi (compresi i festivi) oltre alla giustificazione, e' indispensabile il certificato medico attestante l'avvenuta guarigione dell'alunno e la sua riammissibilita' a scuola.

Qualora i giorni festivi, cosi' come pure periodi di vacanze piu' o meno lunghe, cadano all'inizio o al termine di un periodo di assenza, essi non vanno computati nel calcolo dei giorni di assenza.

Le assenze ripetute verranno segnalate dai docenti in Presidenza, per una piu' approfondita  verifica delle motivazioni, tanto piu' che "ai fini della validita' dell'anno, per la valutazione degli allievi e' richiesta la frequenza di almeno 3/4 dell'orario annuale" (art. 11, DLGS 19-2-04, n. 59).

Le assenze per motivi di famiglia superiori ai cinque giorni devono essere comunicate preventivamente per iscritto al Dirigente che dopo autorizzazione ne trasmettera' notizia al docente. Il genitore al rientro in classe del figlio produrra'  una dichiarazione scritta al docente attestante la assenza non per motivi di salute.

 

 

Non e' consentito, per gli allievi della fascia dell'obbligo, assentarsi da scuola se non a causa di reali e comprovati impedimenti.

I genitori degli alunni, o chi ne fa le veci, sono tenuti a depositare, all'inizio dell'anno scolastico, la propria firma in segreteria, nonche' a ritirare l'apposito libretto delle giustificazioni , apponendovi la propria firma autenticata e controfirmata dal Capo di Istituto o da chi ne fa le veci.

I genitori giustificano su detto libretto le assenze.

Per le assenze superiori a cinque giorni consecutivi (compresi i festivi) oltre alla giustificazione, e' indispensabile il certificato medico attestante l'avvenuta guarigione dell'alunno e la sua riammissibilita' a scuola. Qualora i giorni festivi, cosi' come pure periodi di vacanze piu' o meno lunghe, cadano all'inizio o al termine di un periodo di assenza, essi non vanno computati nel calcolo dei giorni di assenza.

Sono delegati a giustificare i docenti in servizio alla prima ora di lezione.

Nel caso in cui la giustificazione non venga prodotta tempestivamente il docente presente in classe alla prima ora provvedera' a segnalarlo al coordinatore di classe, che lo comunichera' all'Ufficio della segreteria Didattica. La scuola provvedera'  a comunicare alla famiglia, in via formale, l'assenza ingiustificata dell'alunno.

Le assenze ripetute verranno segnalate dai coordinatori in Presidenza, per una piu' approfondita  verifica delle motivazioni, tanto piu' che "ai fini della validita' dell'anno, per la valutazione degli allievi e' richiesta la frequenza di almeno 3/4 dell'orario annuale" (art. 11, DLGS 19-2-04, n. 59).

 

Intervallo

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

L'intervallo, e' un momento di interruzione dell'attivita' didattica che consente l'utilizzo dei servizi e la consumazione della merenda.

La durata e' fissata in 30 minuti tra la seconda e la terza ora di lezione.

In presenza di comportamenti non corretti, l'intervallo viene sospeso dagli Insegnanti.

L'atteggiamento degli allievi deve essere sempre corretto e responsabile.

Il giardino puo' essere utilizzato, con la sorveglianza del personale docente, per attivita' di gioco strutturato e non.

 

L'intervallo, e' un momento di interruzione dell'attivita' didattica che consente l'utilizzo dei servizi e la consumazione della merenda.

La durata e' fissata in 20 minuti tra la terza e la quarta ora di lezione.

In tale periodo gli alunni consumeranno la loro merenda in classe, sotto la sorveglianza dell'insegnante presente in classe in quel momento.

Gli Alunni accederanno ai servizi igienici solo quando chiamati dal personale ausiliario, che sara' responsabile della loro sorveglianza durante tale attivita'.

In presenza di comportamenti non corretti, l'intervallo viene sospeso dagli Insegnanti di sorveglianza.

L'atteggiamento degli allievi deve essere sempre corretto e responsabile.

 

Accesso ai servizi

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

L'accesso ai servizi e' previsto, di norma, durante l'intervallo; in casi particolari e' consentito l'accesso anche in altri momenti, evitando, per quanto possibile, la prima ora e l'ora successiva all'intervallo.

La sorveglianza durante l'accesso e la permanenza ai servizi igienici e' espletata dal personale ATA.

Gli Insegnanti accordano il permesso di accedere ai servizi, al di fuori della pausa intervallo, a non piu' di un allievo per volta.

Ai servizi igienici si deve rimanere soltanto per il tempo strettamente necessario.

Non e' consentito sostare, neppure durante l'intervallo ne' ai servizi, ne' nell'atrio ad essi antistante.

 

L'accesso ai servizi e' previsto, di norma, durante l'intervallo; in casi particolari e' consentito l'accesso anche in altri momenti, evitando, per quanto possibile, la prima ora e l'ora successiva all'intervallo.

La sorveglianza durante l'accesso e la permanenza ai servizi igienici e' espletata dal personale ATA.

Gli Insegnanti accordano il permesso di accedere ai servizi, al di fuori della pausa intervallo, a non piu' di un allievo per volta.

Ai servizi igienici si deve rimanere soltanto per il tempo strettamente necessario.

Non e' consentito sostare, neppure durante l'intervallo ne' ai servizi, ne' nell'atrio ad essi antistante.

 

Spostamenti

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

Gli spostamenti dei gruppi e/o delle classi da un locale all'altro della scuola non devono disturbare lo svolgimento delle attivita' scolastiche e devono svolgersi il piu' possibile ordinatamente e silenziosamente.

Gli Insegnanti sono tenuti ad accompagnare nello spostamento da un locale all'altro la classe o il gruppo di cui sono responsabili e devono garantirne la disciplinata correttezza.

I singoli alunni non possono spostarsi da soli nella scuola.

 

Gli spostamenti dei gruppi e/o delle classi da un locale all'altro della scuola non devono disturbare lo svolgimento delle attivita' scolastiche e devono svolgersi il piu' possibile ordinatamente e silenziosamente.

Gli Insegnanti sono tenuti ad accompagnare nello spostamento da un locale all'altro la classe o il gruppo di cui sono responsabili e devono garantirne la disciplinata correttezza.

I singoli alunni non possono spostarsi da soli nella scuola.

 

Mensa

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

Gli insegnanti in servizio sorvegliano il regolare svolgimento del pasto e degli spostamenti necessari per il raggiungimento dell'ambiente della mensa.

 

Gli alunni delle sezioni a tempo prolungato usufruiscono del servizio mensa il lunedi' e il giovedi'. L'orario del pasto va dalle 14,00 alle 14,45.

Gli insegnanti in servizio sorvegliano il regolare svolgimento del pasto e degli spostamenti necessari per il raggiungimento dell'ambiente della mensa.

 

Cambio d'ora

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

Durante il cambio d'ora gli allievi devono rimanere all'interno delle loro classi.

I docenti che prendono servizio in ore diverse dalla prima della mattina, devono essere presenti a scuola cinque minuti prima dell'inizio della lezione.

Gli insegnanti che devono lasciare la classe, in caso di ritardo dell'insegnante dell'ora successiva devono comunicare ad uno dei collaboratori scolastici in servizio, ricevendone l'assenso, di effettuare la sorveglianza della classe.

 

Durante il cambio d'ora gli allievi devono rimanere all'interno delle loro classi.

I docenti che prendono servizio in ore diverse dalla prima della mattina, devono essere presenti a scuola cinque minuti prima dell’inizio della lezione.

Gli insegnanti che devono lasciare la classe, in caso di ritardo dell'insegnante dell'ora successiva devono comunicare ad uno dei collaboratori scolastici in servizio, ricevendone l'assenso, di effettuare la sorveglianza della classe.

 

Emergenza sanitaria in ambito scolastico

Nell'eventualita' di un danno lieve (malesseri vari, piccole contusioni) i docenti procedono al coinvolgimento degli addetti al Primo Soccorso. Nel caso in cui si  ravvisi la necessita' di ulteriori cure mediche, gli addetti al Primo Soccorso chiameranno immediatamente il servizio "118" ed avviseranno contestualmente i familiari e la Presidenza. I docenti devono chiedere all'inizio dell'anno scolastico alle famiglie o alla segreteria uno o piu' recapiti telefonici  (abitazioni, luoghi di lavoro, nonni ...) in modo da assicurare possibilmente la reperibilita' di qualche familiare per tutta la durata della permanenza degli alunni a scuola.

E' vietato somministrare farmaci ai bambini se non in casi assolutamente indispensabili e a fronte di specifiche liberatorie dei genitori nei confronti della scuola e in presenza di certificati medici seguendo il piano di intervento per la somministrazione dei farmaci a scuola.

 

 

Nell’eventualita' di un danno lieve (malesseri vari, piccole contusioni) i docenti procedono al coinvolgimento degli addetti al Primo Soccorso. Nel caso in cui si  ravvisi la necessita' di ulteriori cure mediche, gli addetti al Primo Soccorso chiameranno immediatamente il servizio "118" ed avviseranno contestualmente i familiari e la Presidenza. I docenti devono chiedere all'inizio dell'anno scolastico alle famiglie o alla segreteria uno o piu' recapiti telefonici  (abitazioni, luoghi di lavoro, nonni ...) in modo da assicurare possibilmente la reperibilita' di qualche familiare per tutta la durata della permanenza degli alunni a scuola.

E' vietato somministrare farmaci ai bambini se non in casi assolutamente indispensabili e a fronte di specifiche liberatorie dei genitori nei confronti della scuola e in presenza di certificati medici seguendo il piano di intervento per la somministrazione dei farmaci a scuola.

I genitori saranno avvertiti, tramite comunicazione scritta sul libretto, sulla data delle eventuali visite mediche alle quali gli alunni sono tenuti a sottoporsi; le informazioni dei referti devono essere loro inviate con lettera chiusa

 


 

Piano d'intervento per la somministrazione di farmaci a scuola

Vista la Circ. Min. 25/11/2005 e la designazione  del Personale della Scuola, plesso per plesso, che abbiano dato disponibilita' volontaria e siano stati formati dagli Organi Competenti,  viene disposto il seguente piano di intervento:

1) Acquisire

    la dichiarazione dei genitori degli alunni interessati riguardo alla necessita' che i loro figli debbano assumere farmaci in orario scolastico;

    la contestuale autorizzazione alla somministrazione dei farmaci ad opera del personale scolastico, da parte di genitori nel caso in cui questi o altre figure al loro posto, non possano farlo;

    la relazione  e il piano terapeutico del medico curante circa il farmaco da somministrare;

    l'autorizzazione all'accesso ai locali scolastici durante l'orario scolastico ai genitori degli alunni o ai loro delegati, per l'eventuale somministrazione di farmaci;

2) Individuare un luogo fisico idoneo per la conservazione e la somministrazione dei farmaci.

3) In caso di somministrazione di farmaci in situazioni urgenti e impreviste, il personale della scuola autorizzato interviene  e avverte  immediatamente   il servizio "118" e  contestualmente i genitori dell'alunno,  per concordare  le azioni cui dare luogo.

 

Scioperi e assemblee sindacali

In caso di sciopero del personale docente o non docente, sara' data comunicazione scritta alle famiglie (attraverso avvisi) 5 giorni prima, riguardo il tipo di servizio che la scuola sara' in grado di fornire. Non potendo la scuola garantire la regolarita' del sevizio, i genitori devono accertarsi della presenza del docente al momento dell'ingresso nell'atrio dell'edificio, luogo da dove inizia la pertinenza di responsabilita' dell'Istituzione scolastica. Solo in caso di sua presenza gli alunni verranno ammessi a scuola, altrimenti rimarranno in carico ai genitori.

In occasione di assemblee sindacali, si comunichera' entro tre giorni la variazione di orario (sempre attraverso avvisi). Si ricorda che anche in questo caso gli alunni saranno ammessi all'interno dell'edificio scolastico solo in presenza del docente e sara' cura dei genitori controllare l'avvenuto ingresso dei figli.

 

 

Assicurazione alunni

All'inizio di ogni anno scolastico i genitori sono invitati a provvedere al versamento della quota assicurativa contro infortuni e RCT degli alunni, ad integrazione di quella della Regione Lazio (assicurazione infortuni con massimali bassi e sprovvista di RCT, responsabilita' civile contro terzi),  che viene deliberata annualmente dal Consiglio di Istituto quanto a compagnia e tipo di polizza.

 

Quadro di norme generali e comportamentali

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

Ogni comportamento che metta a repentaglio l'incolumita' di persone e cose e' assolutamente vietato.

Gli allievi, in particolare, sono tenuti alla cura dell'igiene personale e al rispetto di persone, ambienti e oggetti: ogni danno arrecato e' soggetto a risarcimento, ma cio' non azzera la responsabilita', ne' funge da giustificazione a comportamenti scorretti.

E' altresi' necessario che gli allievi adeguino linguaggio, abbigliamento ed ogni altra modalita' d'espressione al luogo in cui si trovano, nella consapevolezza che tale luogo non consente comportamenti ne' incivili ne' volgari.

Gli alunni sono tenuti a portare a scuola tutto il materiale occorrente per le lezioni, compreso il libretto e il diario, da tenere aggiornato.

E' vietato portare a scuola materiale estraneo alle discipline di studio, nella fattispecie telefoni mobili, videogiochi portatili e similia; in caso contrario tale materiale verra' ritirato e restituito esclusivamente a uno dei genitori, senza ammettere deleghe, con l'ammenda di euro 10,00.

La scuola non e' responsabile di danneggiamenti e/o furti di oggetti personali. Nel caso in cui l'alunno dimentichi a casa materiale scolastico, non e' autorizzato a chiamare i genitori per richiederlo.

Non e' consentito consumare prodotti offerti per festeggiamenti durante l'orario scolastico.

Agli alunni e' assolutamente vietato l'uso dell'ascensore, tranne nei casi autorizzati dal Dirigente Scolastico, in cui comunque saranno accompagnati da un adulto responsabile.

Nello svolgimento dell'attivita' motoria, e' obbligatorio abbigliamento adeguato: tuta e scarpe da ginnastica. Se necessario, alla fine della lezione si provvede a un parziale lavaggio personale e il vestiario deve essere sostituito con un ricambio.

E' obbligatorio indossare scarpe da ginnastica pulite prima di accedere in palestra.

Quando un alunno non puo' partecipare a una lezione di motoria, e' obbligatoria da parte del genitore la giustificazione; per prolungata non partecipazione si fa richiesta di esonero.

Gli alunni che non possono effettuare gli esercizi fisici dovranno in ogni modo assistere alle lezioni.

Gli alunni sono tenuti ad indossare il grembiule (bianco femmine, blu maschi). Nei periodi di caldo l'uso del grembiule sara' sostituito con un abbigliamento leggero ma sempre decoroso e rispettoso dell'igiene personale, tramite avviso scritto del docente alle famiglie.

 

Ogni comportamento che metta a repentaglio l'incolumita' di persone e cose e' assolutamente vietato.

Gli allievi, in particolare, sono tenuti alla cura dell'igiene personale e al rispetto di persone, ambienti e oggetti: ogni danno arrecato e' soggetto a risarcimento, ma cio' non azzera la responsabilita', ne' funge da giustificazione a comportamenti scorretti.

E' altresi' necessario che gli allievi adeguino linguaggio, abbigliamento ed ogni altra modalita' d'espressione al luogo in cui si trovano, nella consapevolezza che tale luogo non consente comportamenti ne' incivili ne' volgari.

Gli alunni sono tenuti a portare a scuola tutto il materiale occorrente per le lezioni, compreso il libretto e il diario, da tenere aggiornato.

E' vietato portare a scuola materiale estraneo alle discipline di studio, nella fattispecie telefoni mobili, videogiochi portatili e similia; in caso contrario tale materiale verra' ritirato e restituito esclusivamente a uno dei genitori, senza ammettere deleghe, con l'ammenda di euro 10,00.

La scuola non e' responsabile di danneggiamenti e/o furti di oggetti personali. Nel caso in cui l'alunno dimentichi a casa materiale scolastico, non e' autorizzato a chiamare i genitori per richiederlo.

Gli alunni dovranno venire a scuola forniti di merenda: i collaboratori scolastici non possono consegnarla in classe, ne' e' possibile utilizzare il distributore automatico e consumare bevande gasate.

Agli alunni e' assolutamente vietato l'uso dell'ascensore, tranne nei casi autorizzati dal Dirigente Scolastico, in cui comunque saranno accompagnati da un adulto responsabile.

Nello svolgimento dell'attivita' motoria, e' obbligatorio abbigliamento adeguato: tuta e scarpe da ginnastica. Se necessario, alla fine della lezione si provvede a un parziale lavaggio personale e il vestiario deve essere sostituito con un ricambio.

E' fatto assoluto divieto di uso di deodoranti spray al termine della lezione di motoria, in quanto potrebbero causare reazioni allergiche.

 

Fumo

E' assolutamente vietato fumare nei locali scolastici e nelle aree di pertinenza della scuola, ai sensi della normativa vigente e per importanti ragioni etiche e deontologiche.

E' vietato anche l'uso della sigaretta elettronica

 

Rapporti scuola-famiglia

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

I genitori debbono considerarsi parte integrante dell'azione educativa nei confronti degli alunni.

I medesimi, pertanto, collaboreranno con le varie componenti nel rispetto della pluralita' delle opinioni e con pieno senso di responsabilita'.

I genitori hanno il diritto di riunirsi in assemblea di Classe, di Istituto e di Sezione nei locali della scuola; data e orario di svolgimento devono essere concordati di volta in volta con il Dirigente Scolastico. Dette assemblee sono regolate dall'art. 45 del D.P.R. 31.05.74 n. 416 e dall'art. 15 del T.U. delle Leggi sull'Istruzione G. U. n. 156 del 06.07.94. Le comunicazioni tra le componenti scolastiche e le famiglie avverranno anche tramite gli alunni, annotate sul diario o sul quaderno, e saranno controfirmate dai genitori medesimi.

I genitori devono seguire il profitto del proprio figlio attraverso i colloqui periodici con gli insegnanti, predisposti dalla scuola. Nel caso in cui, per seri impedimenti, non potessero attenersi alle date e agli orari fissati dalla scuola, potranno concordare, tramite comunicazione sul quaderno con il team docente, momenti diversi di incontro.

Dovranno inoltre intervenire con urgenza ogni qualvolta i Docenti o il Dirigente Scolastico riterranno indispensabile la loro presenza. A tal fine dovranno lasciare presso la scuola uno o piu' recapiti telefonici aggiornati.

Durante i colloqui con i docenti e' vietato condurre gli alunni o altri minori nei locali della scuola, che declina quindi ogni responsabilita' per eventuali incidenti o danni cui dovessero incorrere i minori lasciati privi di sorveglianza dai genitori che disattendono tale divieto.

Gli alunni potranno accedere ai locali, durante i colloqui suindicati, solo se affidati al servizio di sorveglianza della Cooperativa autorizzata.

E' obbligo, all'inizio di ogni anno scolastico, dichiarare per iscritto, eventuali allergie o intolleranze alimentari, anche se sospette.

Al momento dell'iscrizione alla scuola primaria, i genitori dovranno delegare per iscritto, in segreteria, tutte le persone autorizzate a prendere il proprio figlio (massimo 5). Tale delega e' valida per tutto il ciclo della scuola primaria. Ogni eventuale variazione dovra' essere comunicata dai genitori in segreteria.

 

I genitori debbono considerarsi parte integrante dell'azione educativa nei confronti degli alunni.

I medesimi, pertanto, collaboreranno con le varie componenti nel rispetto della pluralita' delle opinioni e con pieno senso di responsabilita'.

I genitori hanno il diritto di riunirsi in assemblea di Classe, di Istituto e di Sezione nei locali della scuola; data e orario di svolgimento devono essere concordati di volta in volta con il Dirigente Scolastico. Dette assemblee sono regolate dall'art. 45 del D.P.R. 31.05.74 n. 416 e dall'art. 15 del T.U. delle Leggi sull'Istruzione G. U. n. 156 del 06.07.94. Le comunicazioni tra le componenti scolastiche e le famiglie avverranno anche tramite gli alunni, annotate sul diario o sul quaderno, e saranno controfirmate dai genitori medesimi.

I genitori, all'inizio dell'anno scolastico, dovranno depositare in segreteria la propria firma; con la medesima firmeranno le giustificazioni e controfirmeranno le eventuali comunicazioni.

L'alunno dovra' tenere sempre con se' il libretto delle giustificazioni, dovendo esso comprovare l'autenticita' di ogni firma.

I genitori devono seguire il profitto del proprio figlio attraverso i colloqui periodici con gli insegnanti, predisposti dalla scuola. Nel caso in cui, per seri impedimenti, non potessero attenersi alle date e agli orari fissati dalla scuola, potranno concordare, tramite comunicazione sul libretto, col coordinatore di classe, o con il docente interessato, momenti diversi di incontro.

Dovranno inoltre intervenire con urgenza ogni qualvolta i Docenti o il Dirigente Scolastico riterranno indispensabile la loro presenza. A tal fine dovranno lasciare presso la scuola uno o piu' recapiti telefonici aggiornati.

E' obbligo, all'inizio di ogni anno scolastico, per gli alunni iscritti al tempo prolungato, e che quindi usufruiscono del servizio mensa, dichiarare per iscritto, eventuali allergie o intolleranze alimentari, anche se sospette.

 

Orario ricevimento uffici

Scuola primaria

 

Scuola secondaria

I genitori degli alunni non possono accedere alle aule e agli altri locali scolastici ne' conferire con i professori fuori dall'orario di norma stabilito, salvo accordi scritti.

Il Dirigente Scolastico, i Docenti e gli Uffici di Segreteria ricevono secondo l'orario comunicato all’inizio di ciascun anno scolastico.

 

 

I genitori degli alunni non possono accedere alle aule e agli altri locali scolastici ne' conferire con i professori fuori dall'orario di norma stabilito, salvo accordi scritti.

Il Dirigente Scolastico, i Docenti e gli Uffici di Segreteria ricevono secondo l'orario comunicato all'inizio di ciascun anno scolastico.

La richiesta di certificazioni di iscrizione e frequenza, la consegna di documenti o altre semplici pratiche possono essere effettuate dagli stessi alunni.

 

Regolamento disciplinare

La scuola, su delega della famiglia, partecipa al compito educativo dei giovani che le sono affidati.

Questo regolamento si occupa dei comportamenti degli allievi quando, durante la normale attivita' scolastica o altra attivita' connessa con la vita della scuola (quali attivita' integrative, trasferimenti da casa a scuola, viaggi d'istruzione), diventano lesivi dei diritti dei singoli o sono tali da configurarsi come non rispetto dei loro doveri.

Nell'applicazione di questo regolamento si deve tener conto che compito della scuola e quello non solo di contrastare i comportamenti scorretti affinche' non si ripetano, ma anche quello di portare l'alunno al riconoscimento che l'azione eventualmente sanzionata non deve essere ripetuta per il rispetto delle regole civili di convivenza.

La sanzione da applicare sara' commisurata alla gravita' dell'infrazione e alla eventuale recidivita' del soggetto e/o dei soggetti coinvolti.

Poiche' i provvedimenti disciplinari hanno uno scopo educativo e di riparazione del danno provocato, in tutti i casi in cui sia possibile ed opportuno, la sanzione sara' accompagnata (o convertita) dall'esecuzione di attivita' rivolte a ripristinare cio' che e stato alterato e a ristabilire le condizioni di civica convivenza quali si convengono ad una comunita' scolastica.

Nel caso di sospensione dalle lezioni per piu' di un giorno il Dirigente Scolastico, su proposta del consiglio di classe, contestualmente al provvedimento, stabilisce e comunica alla famiglia quali attivita' intraprendere per mantenere un rapporto costruttivo con lo studente in previsione del suo rientro nella scuola.

Qualora nello stesso fatto siano coinvolti allievi appartenenti a piu' classi, i consigli delle classi interessate si riuniranno in seduta comune.

 

Procedure

Il provvedimento disciplinare e' irrogato in seguito ad una procedura che ha lo scopo di accertare i fatti e di garantire condizioni di equita'.

L'avvio del procedimento e dato dalla contestazione di una mancanza che il Dirigente Scolastico o un Docente fa ad uno studente, anche non appartenente ad una sua classe. Il personale non docente, in quanto parte della comunita' scolastica, e tenuto a comunicare al docente interessato o al Dirigente Scolastico i comportamenti che si configurano come mancanze disciplinari.

Nei casi di ammonizione in classe, di nota sul registro o sul libretto personale o di ammonizione scritta, la contestazione deve essere formulata all'istante anche oralmente ed eventualmente annotata sul registro di classe insieme alle eventuali giustificazioni dell'allievo. Chi dispone il provvedimento puo' chiedere la convocazione dei genitori.

Nei casi di competenza di un organo collegiale (es. sospensione), tenuto conto del DPR 249/1998, il Dirigente Scolastico ha il compito di acquisire le informazioni necessarie per l'accertamento dei fatti e le giustificazioni addotte dallo studente.

Il Dirigente e' tenuto a fornire alla famiglia comunicazione scritta dell'avvio del procedimento, a nominare un responsabile dell'istruttoria e successivamente a convocare un consiglio di Classe completo in cui ascoltare gli studenti coinvolti e i relativi esercenti la potesta' genitoriale convocati in modo ufficiale. Al termine di tale seduta i componenti il CdC insieme al Dirigente decideranno l'entita' e le modalita' della sanzione da irrogare.

Di questa seduta deve essere redatto un verbale analitico e preciso.

In casi di rilevanza penale, il Dirigente Scolastico provvede a segnalare l'episodio alla autorita' competente

 

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SCUOLA PRIMARIA

Laro Girolamo Cocconi, 10

Via M. Tenore, 15

 06/2593491

06/2153183

 

SCUOLA SECONDARIA

Via G. Gussone, 5

 06/2593492

 

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